Grilli
e Cicale, un Sole degno di nota, visto dall’ombra fresca
del poggiolo, in lontananza il suono, quasi strano per essere
vero, del trattore avvolto anch’esso dal paesaggio in armonia
perfetta con l’ambiente attorno e un falchetto maestoso,
in aria pennella cerchi come fosse anche lui in pausa e cercasse
riposo nell’essere li in quel momento nella pace serena
in questo paradiso,
E
quando il cielo lascia spazio alla notte l’atmosfera si
amplifica di calma e serenità; il rosso rosa del sole dietro
il monte riflesso su qualche nuvola sparsa rende il cielo azzurro
e purpureo e da un lato spuntano venere e la luna prima di tutti
gli altri che dopo solo qualche minuto illuminano il cielo, ed
io stupito dalla quantità di stelle mai vista, tante e
tante piccole stelle mi distraggo al canto di un uccello notturno
e come me dal loro gracchiare lento le ranocchie nella vasca vicino,
che si zittiscono solo per qualche istante, sembra un sogno, stranamente
fatto e rifatto ogni giorno sicuro di essere sveglio in un sogno
ad occhi aperti.
E'
strano come piccole cose gratuite e per tutti, siano quasi impercettibili,
contrastate da tutto quello che è diventato un obbligo
moderno dell'impegno quotidiano della vita ipnotica e frenetica
di tutti i giorni.
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